giovedì 28 maggio 2015

Attacco di panico

Tac tac tac
L'orologio gira
Tac tac tac
Altro minuto
Che va
Tac tac tac
Un'ora

Era un minuto
Foglia le pagine
Altra ora persa
Sfoglia le pagine
Solo più otto ore
La notte

Non c'è la fa
Trema
Cade
Piange
Muore

domenica 24 maggio 2015

Abituarsi

  1. Abituarsi.
ci abbituiamo così in fretta a tutto: a sorridere anche quando non vorremmo, a mentire,a sognare, al genitore che non c'è, a quello che c'è sempre, al fratello Stronzo, al tipo appiccicoso,al fidanzato che ti picchia, a quello che ti porta in macchina il sabato mattina, al prof che non spiega a quello menefreghista ..siamo bravi ad abituarci,forse troppo bravi, specie alle cose comode.
Il dramma comincia quando c'è le tolgono...
siamo persi, perduti vorremmo urlare,
ma fortunatamente siamo bravi ad abituarci.

Pace

Pace. 
Attorno a me.
Non sento .
Non percepisco nulla,  sono solo parole al Vento. Ci sono, non ci sono, ritornano,rivanno.
è  tutto così inutile.
Tutto torna ad essere inutile.
Le frasi sono superflue e non seguo il discorso se non per fare finta di ascoltare.
L'alcol mi da pace.
I pensieri diventano confusi e vanno in direzioni sconosciute e io nemmeno vado a riprenderli.
Torneranno.  

Solitudine

Vorrei farti tornare
dirti che sto male
che mi sono rotta il naso
che sto per vomitare.
Ma sarebbe solo una mezza bugia
mezza come la mia anima
che se ne va
con te
che si ricostruisce solo
quando stiamo insieme
vorrei farti tornare
in qualche modo.
solo che sono io che ho detto"vai"
mentre pensavo
"resta"
sono io che ho detto
"non voglio venire"
senza aggiungere
"non sono appiccicosa".
sono io che ho pensato
"non so se ce la farò "
dimenticandomi che
non sono una che ha paura.
vorrei farti tornare,
con le ali ai piedi
o su un cavallo
o una carrozza.
Ma mi hanno insegnato
che le storie dei bambini
sono fiabe,
i pensieri degli adulti
sono sogni,
e le fiabe e i sogni
non si avverano mai
e la vita si affronta da soli.
vorrei farti tornare
ma non  sono una bugiarda
né appiccicosa
e nemmeno paurosa.
continuerò a dirti "vai"
perché è giusto così
anche se vorrei solo farti tornare.

lunedì 27 aprile 2015

Felicità

I raggi del sole si riflettono
sulle rocce del mare
Ancora la schiuma delle onde
Si sparge evaporando in ogni cosa.


L'aria é tiepida e vede
Come protagonisti due mani,
 due bocche che si cercano,
Due corpi che si stringono.


Poi arrivano gli uccelli
Ad infastidirli silenziosamente,
A scrutarli , a studiarli
Ma sono solo spettatori.


Anche il sole decide di calare
E al rallentatore si butta nel mare
Creando un rosso carmino
Lasciando gli amanti
alla compagnia della luna

martedì 14 aprile 2015

angel


Si mise le sue ali che le erano state donate dalla madre tanto tempo prima. Indossate facevano uno strano effetto, si sentiva davvero come una farfalla; come quando era bambina e cercava di volare saltando piú che poteva...bei ricordi. Una bambina spensierata,felice,ignara della vera vita.
Si avvicinò alla finestra,la aprí e guardó giú: il vuoto. Un vuoto che poteva essere il riflesso di ció che c'era in lei oppure solo la riprova di ció che non c'era attorno a lei.
Chiuse gli occhi e per un attimo assaporò la brezza che le sfiorava il volto. Si immaginó lontano da dov'era, si estranió completamente dalla sua realtá, si pensó bambina con ancora dei sogni, ancora ignara di tutto, come una principessa. Lei voleva volare e qual giorno lo avrebbe fatto.

lunedì 6 aprile 2015

sgretolarsi

Mi apro la testa
Con un ascia
Esce sangue marcio
Cola per terra
E scivola via


Non mi ha degnato
Né di sguardi
Né di pensieri
Ha solo lasciato un scia
Rossa e nera
Sull'asfalto


Il mio cervello
Si é sciolto
Nessuna traccia
Solo un liquido incolore
Che piano evapora
E non torna piú


Reazione irreversibile
Del corpo:
Testa squarciata
Fine del giro
La vita che continua
E la mia che se ne va
Ce solo piú da aspettare
Per il resto é uguale


Legarsi a catene
Troppo strette
per essere spezzate
Anche da chi
Ha l'attrezzo giusto