domenica 18 marzo 2018

Ciò che resta


  1. Credo di aver pianto abbastanza per lui, credo di averci davvero provato, credo di aver davvero finito le forze. Alla fine le storie finiscono sempre così. 
Diventerò la sua fotocopia da adesso in poi, perché ahimè aveva ragione nel dire che alla fine non bisogna fidarsi delle persone che alla fine conti solo tu e basta. 
Smetterò di parlare di me, dei momenti, della vita, sta nascendo davvero una parte arida in me, una parte che probabilmente si prenderà tutto il resto e probabilmente un giorno non amerò qualcuno che mi ama per questo. Gli avrei dato tutto, ma forse il mio tutto non vale abbastanza o lui non vale abbastanza per averlo. Ogni medaglia ha il suo rovescio, magari ne hai anche vinta una ma qual è stato il prezzo alla fine? Forse  è stato troppo alto? Forse era meglio non vincere nulla? Forse era meglio avere momenti “normali” e felici, piuttosto che momenti straordinari e idilliaci che appena te li tolgono ti lasciano solo un grande vuoto. 
Volevo davvero solo altri momenti con lui...altri giorni, altri minuti, avrei chiesto a dio/universo chi per esso qualsiasi prezzo pur di riaverlo... forse ancora oggi sarei disposta a pagare qualsiasi prezzo, ma sto cercando di cambiare altrimenti non andrò avanti. 
Per il futuro chi verrà troverà un deserto senza nulla, perché questo è stato il meglio è il peggio che non avrei neanche immaginato.
Con nessun calore, con nessun abbraccio, con nessun bacio.


Saluti