martedì 28 febbraio 2017

Di Luigi Tenco mi sono innamorato di te

Mi sono innamorato di te
Perché
Non avevo niente da fare
Il giorno
Volevo qualcuno da incontrare
La notte
Volevo qualcuno da sognare
Mi sono innamorato di te
Perché
Non potevo più stare solo
Il giorno
Volevo parlare dei miei sogni
La notte
Parlare d'amore
Ed ora
Che avrei mille cose da fare
Io sento i miei sogni svanire
Ma non so più pensare
A nient'altro che a te
Mi sono innamorato di te
E adesso
Non so neppure io cosa fare
Il giorno
Mi pento d'averti incontrato
La notte
Ti vengo a cercare

sabato 25 febbraio 2017

Alone

Every day is a new day
Could be The Best day of your Life
I Live Every day like my lust day.
Could be The right think,
People have to appreciate  my Way of Life
But Then Why on saturday night  am I  alone againe?

La pioggia

Picchietta la pioggia
sul piccolo pergolato
e toccando i tetti delle case
arriva fino al terreno
e battono contro gli specchi
dalle finestre per arrivare all'asfalto.
Si insinua nel sottosuolo
come un serpente strisciante
che scova la sua preda.

Picchietta la pioggia
su ombrelli e occhiali,
capelli e cappotti,
pelli e unghie.
Scende piano nei fiumi
che ingrossano il loro flusso
e si riversano nel mare.

Picchietta la pioggia
sulla gelida terra,
sul pieno mare trova la sua strada
tra  monti e colli,
spegnendo incendi dolosi.
Ma non tutti, alcuni, impervi e dolorosi,
rimangono accesi e neanche il picchiettare
di milioni di gocce li estinguerà.


venerdì 24 febbraio 2017

L'unica poesia che andava scritta

Prima di leggere questa poesia spero che abbiate voglia di leggere queste righe per riuscire a comprenderla.
L'infinito è di Leopardi,la commedia è quella divina di Dante, i promessi sono gli sposi di Manzoni e Zacinto è l'isola dov'è nato Foscolo.
Solone,Ovidio,Alceo e Virgilio sono ovviamente poeti greci e latini e io ovviamente ho fatto il classico e mi sono spaccata la testa per riuscire a tradurre anche solo due righe e ammetto che non ci riuscivo molto bene. Tra tutti quelli che ho tradotto l'unica che mi abbia fatto effetto è stata forse l'unica poetessa donna tra i secoli vecchi e nuovi: Saffo(Faon la fanciulla è un'espressione che viene usata da Foscolo per indicarla). Io mi sono sempre ritrovata un po' in lei dato che si dice fosse lesbica. Consiglio a tutti di leggere le sue poesie e di leggersi un po' la storia di questa donnna. 


Come posso io voler scrivere?
Dopo l'infinito, la commedia,
i promessi e Zacinto?

Come posso io voler ancora scrivere?
Dopo aver tradotto con fatica i più grandi:
Solone,Ovidio,Alceo e Virgilio. 
Dopo aver conosciuto LEI,
l'unica, l'unica lei,
4000 anni e di lei
lei sola: Faon la fanciulla?

Come posso io voler scrivere?
Pretendere la gloria,
pretendere di fare la storia.
A confronto nulla mi sento,
nulla offro, nulla vale.
Essere un punto tra milioni.
Una pagina tra le pagine,
un libro tra tanti,
un nulla che non vale. 

Non devo voler scrivere,
ma troppe cose ho nascoste,
troppe parole non dette,
troppi sentimenti uccisi.
Dilaniati dal cuore e 
corrotti con inutili pensieri della mente.

Come posso io voler scrivere lo stesso?
Scrivere in poesia, con un misero studio?
Stupidi versi,
stupide rime,
stupidi endecasillabi,
stupide licenze e matti i poesti,
che con il loro canto
hanno smosso gli animi e le menti
di chi li stava ad ascoltare. 

Come posso io voler scrivere?
Se non tento, non lo so.
Io che sono solo sabbia
portata via da un colpo di vento
dalle mani di qualcuno,
mi propongo di tentare
perchè se il seme rimane incolto:
è sicuro,non germoglia. 
Se si coltiva forse nasce e nasce dritto.
Ma se il seme c'è, la terra pure,
forse ci si chiederà ormai tardi,
come ha potuto non voler scrivere?



Yesterday

Questa poesia è stata scritta anni e anni or sono. La trama è molto comprensibile: una donna, una principessa probabilmente, che vede attraverso una finestra.
La poesia è composta in tre parti: ieri, oggi e domani.

Yesterday

There is anything on the street 
a man and a woman is talking 
I thing I'm going  to listening.

Today

There's a withe horse on the street
there's a blu knight that on it is sit
He doesen't want to take me away from you
he's just saying "I love you".

If i don't take it
we wont be here tomorrow maybe.
Who knows how the things will be?
I don't know what is it
but I thouth I'll follow it.


Tomorrow

there is anything on the street 
but a memory is on my mind.
The man with the blu eyes,
Now there is just some shit.


A man is passing behind the glass,
with a beautiful girl on the grass.
He gaves her a kiss so sweet
They remind me the Knight on the street. 



Dedicata a S. 




THEE

Questa poesia è stata scritta dopo la lettura di William Blake "The lamb".
La poesia in questione parlava di un agnello che simboleggiava la giovinezza, contrapposta all'altra poesia "The tiger" che invece simboleggiava la maturità.
Nella mia poesia cerco di fare un riassunto tra entrambe le poesie cercando di dare un senso alle domande che le persone si danno nella vita con l'unica conclusione che le domande non avranno mai nessuna risposta. Probabilmente nessuno si ricorderà di me o di te che leggi, nessuno sa chi ci ha creato o perchè. Siamo come agnelli, sempre incompetenti sulla vita, sempre a fare progetti per il futuro senza sapere che stiamo vivendo un presente.
(Per un'agevolazione alla lettura thee in inglese arcaico significava agnello)


Who made thee?
I don't really know
Who made me?
I don't wanna know
Who made this?
I forget who knows
Who will remember me?
Nobody knows
Who made this to me?

Tu

E' arrivata la  notte
io oggi sono ancora sola.
La luna è storta
perchè tu non sei ancora nei miei pensieri. 
Le stelle si sono accese 
ma le mie non brillano ancora per te. 
Aleggia l'aria della calma
ancora non so chi sei, ti cerco. 


Una stella cadente lascia una scia,
la seguo magari porta a te.
Le foglie non respirano
pechè non respiro te. 
Luci dei lampioni illuminano la strada
su cosa faremo: ho già voglia di baciarti. 
Macchine sfrecciano senza badare ai segnali
reinventeremo il mondo a nostro piacimento. 

Per un'altra notte non ti conosco,
ma non dispero: avremo tanti momenti .
Continuerò a cercarti nella prossima notte,
tra tutti i volti cercherò
 il tuo sorriso 
che darò al sole che piano sta risorgendo.







lunedì 6 febbraio 2017

Tutto

Non farai di tutto
per restare
Non farai di tutto 
per i tuoi figli
Non farai di tutto 
neanche per restare in vita
Non farai di tutto 
per diventare qualcuno 
o per essere apprezzato. 
Ne per fama o soldi.
Per altro non farai proprio niente.

Ma io ti giro
che farai di tutto 
che resterai
che starai in vita
che diventerai qualcuno
che cercherai fama e soldi 
che farai di tutto 
solo per un contraccambiato ti amo