lunedì 1 giugno 2015

Non volevo sapere:insonnia

Tu dormi.
Io penso.
Insonnia.
Tu dormi.
Mi giro.
Ti guardo.
Penso.
Piango.
Tu dormi.
Grido in silenzio
Mi abbracci
Ma è insoncio
Penso
Piango
Tu dormi.
Sento il tuo respiro
Sento il tuo cuore
Penso e dico:
È passato
Non ha importanza
Ma mi sento morire
Mentre tu continui a dormire
Sono morta,
Il mio cuore non si è frantumato, si è polverizzato.
Mi chiedo come sia possibile che in un solo momento sia riuscito a distruggersi. Mi sono sentita così male che potevo sentire davvero il sangue che mi sgorgava fuori dalla pelle. Il mio cervello si è spento e ho guardato il vuoto cercando di dimenticare,cercando di tornare a prima,a prima di questa triste consapevolezza, cercando di fare finta che nulla fosse reale,che nulla fosse vero.
Di me non è rimasto che polvere e mi sono chinata per cercare di prenderla,di rimettere insieme la sabbia che è rimasta,ma mi è scivolata tra le dita e non è servito,  è stato inutile. Così sono rimasta li, inerme, ferma a guardare te che ne raccoglievi  e li mettevi in una teca di vetro per ricordarti che anche io ho avuto un cuore .