venerdì 24 ottobre 2014

A mia sorella

Eterno questo attimo
che per sempre rimarrá indelebile.
Eravamo, siamo e saremo
un noi fino alla fine
anche quando Saremo distanti,
anche quando non ci vedremo.
Siamo comunque unite
dal sangue e dal nome.
Tu sei odore di casa,
Sei sapore di vitalitá,
Sei visione di beltá
Sei suono di sublime
E sei un tenero tatto.
Andandotene mi lasci una casa vuota,
Una stanza vuota e
una vita piú vuota,
Ma non ti fermeró,
ti lasceró sempre andare
dove ti porterá il cuore,
Perché saremo comunque un noi e anche perché so che
alla fine il tuo affetto ritornerá sempre da me.

lunedì 13 ottobre 2014

Mi ero dimenticata che sono

Mi ero dimenticata chi sono,
pensavo di poter volare,
invece non ho le ali.
Pensavo di poter parlare,
ma non ho la voce.
Pensavo di poter correre,
ma sono senza le gambe.


Per un momento ho visto la vita con occhi diversi,
finché non é arrivata la realtá,
che ha distrutto tutti i miei sogni.

venerdì 10 ottobre 2014

Mosche

Distribuisco sofferenza come coriandoli a carnevale,
Distribuisco dolore come il sole fa con la luce.
Distribuisco morte come Dio fa con gli uomini.
Finché di me non rimarrá che una carcassa per le mosche, carne da macello, nientaltro che cenere.

martedì 7 ottobre 2014

La poesia degli esclusi

Vedo persone sole
capto i pensieri e le parole
che nascoste rimangono intrappolate
nelle loro bocche asciutte


Passano distrattamente tra la gente
ascltano solo il suono dei loro passi
e del cuore che piano si annerisce
senza il nutrimento di altre voci.


Seduti su un estremo colle
a sbirciare tutto il loro mondo
o lungo le vie di strade sconosciute
pensano alla loro terra natia


persi tra i boschi di gente,
persi tra le stelle del cielo,
persi tra le onde di schiuma,
vanno cercando altre persone come loro,
altre persone sole.


giovedì 2 ottobre 2014


Gli angeli della notte

Gli angeli della notte sono silenziosi,sono calmi.
Spariscono e appaiono come le frecce gialle di un’auto vecchia,sporca e lurida.
Gli angeli della notte sono belli,bellissimi,hanno occhi blu,un corpo d’oro e capelli lucenti; ma loro non sono angeli,sono diavoli che ti succhiano l’anima,la vita,i sogni e i desideri.
Gli angeli della notte ti fanno morire lentamente,ti portano nei meandri del piacere,ti fanno vedere mondi inesplorati,indicibili,inconoscibili.
Sono angeli neri,diavoli rossi,sono così cattivi che non esistono le parole,sono così amari da farti salire un brivido ad ogni respiro,hanno una tale rabbia che potrebbero esplodere da un momento all’altro… Però si trattengono,fanno questo sforzo per avere più vittime da dilaniare,vittime che si uccideranno col tempo solo grazie a loro.
Non possono vedere che il meglio di noi per trasformarlo in peggio,per farlo diventare solo l’ultimo residuo di carcassa umana,quali siamo.
Gli angeli della notte si aggirano per le strade buie in cerca di piccole creature indifese,di prede da massacrare. Ed esse quando si svegliano,non ricordano,non capiscono,hanno solo la sensazione del loro piccolo corpo che muore e comprendono solo un momento prima di morire ciò che è realmente accaduto ed in ultimo,per la disperazione che apparirà sul volto stremato,si aggrapperanno all’unica cosa vivente vicino a loro per scomparire dolcemente nel sapore della notte.
 
 
 Spazio autore:
 non chiedetemi che cavolo ho scritto perché non lo so! Ho ritrovato in un vecchio diario queste parole e ho deciso di condividerle! Che ne dite? Secondo voi a che cosa diavolo pensavo mentre scrivevo??? (si accettano suggerimenti)

domenica 31 agosto 2014

Simmetria


Lacrime silenziose nella notte mi scendono dalle guance,
Mani che sembrano forti si stanno sgretolando
Un corpo martoriato dal dolore si infrange
Gli occhi si chiudono piano piano
Non penso si abbia una fine
C’è stato solo un inizio
La fine non esiste.
Presa per il culo sempre
Parole riempite solo di nulla
Bruciano al contatto con la pelle
Non piango più per le parole,le conosco
Lacrimo perché comincio a dubitare anche io
La verità non è mai assoluta: è vera quella che conta per te


venerdì 22 agosto 2014

Kebab

Considerarti un piatto pregiato
É stupido
Sei troppo differente,troppo originale
Considerarti un piatto mediocre
É ingiusto
Non sei nella media,sei sempre il top
Piú che altro sei un kebab,
Il piú buono che abbia mai mangiato.


poesia dedicata al mio mitico insegnante di religione!!! Che un giorno in classe ci chiese di scrivere una poesia nella quale fosse contdnuta la parola kebab!!!

Bestly

Penso sia terribile non piangere per nessuno,non desiderare nessuno,essere completamente in balia solo di se stessi,avere dei vuoti che solo quella persona...quella che devi ancora incontrare ti puó riempire,quella per cui potresti morire,una persona da amare. Non avere nessuno a cui dedicare i propri pensieri prima di dormire e appena svegli é terribile,pensare che nessuno potrà amarti per il tuo aspetto é terribile. Oramai é la mia routine non aver nessuno da amare; mi sono innamorato,certo ma poi l'amore se non coltivato passa,si scioglie e dopo che rivedi l'amore della tua vita ,che ti sembrava essere la cosa migliore che ti fosse capitata,ma poi ti accorgi che é passato talmente tanto tempo che questa non sceglierebbe piú te e soprattutto Tu non sceglieresti più lei ti accorgi che é finito tutto...e che non hai più una persona da amare...sei solo. Per me é Stato così,é cosi,non solo lo penso,io lo so.

Non riesco piú ad amare,non ne Sono piú capace.