tu eri lí,
perfetta e immobile,
immutabile e sensibile;
potevo solo guardarti e
se provavo a sfiorarti,
ti allontanavi di piú,
se provavo a parlarti,
tu sentivi di meno.
Solo la tua ombra
era vicina a me e
solo con essa potevo
confondermi.
Ogni tuo respiro era
come una folata di vento
che mi scompigliava i capelli,
che mi rischiarava e
che mi convinceva ancor piú
di quanto io ti amassi.
Ogni tuo sguardo
era un palco di luce
dove eravamo presenti
solo tu ed io.
Ma,ogni tuo gesto
mi ricordava
quanto fossimo lontane:
io,stupida e fragile
bambina impaurita e
tu,perfetta e immobile,
immutabile e sensibile.
Kixa
to Paola F.